Percorso Storico – Culturale – Gastronomico
Un itinerario affascinante che conduce nel cuore della storia locale, attraversando piazze, monumenti, cascine, memorie civili e tappe enogastronomiche. Perfetto per chi desidera unire la scoperta culturale alla bellezza del paesaggio.
Caratteristiche Tecniche
- Lunghezza: 8,5 km complessivi (andata e ritorno)
- Tempo: 1,5 – 2 ore (in modalità cicloturistica con soste ai POI)
- Difficoltà: Facile
- Fondo: misto urbano, ciclabile, tratti di viabilità locale e brevi parti sterrate
Narrazione del percorso
Il Percorso Rosso è l’itinerario ideale per scoprire la storia, l’identità e le radici culturali di Bressana Bottarone.
Si tratta di un anello che attraversa centro, frazioni e luoghi simbolo della comunità, unendo memoria civile, tradizione religiosa, architettura rurale e paesaggi alberati.
L’itinerario parte da piazza Marconi, dove si trova il Municipio di Bressana Bottarone (POI 1). L’edificio, costruito nel 1938 utilizzando i mattoni provenienti dalle storiche fornaci locali, rappresenta un segno concreto della tradizione produttiva bressanese e introduce simbolicamente il tema del rapporto tra territorio e lavoro.
Lasciata la piazza, il percorso si dirige verso la frazione Argine, dove si incontra la Chiesa di Santa Maria Nascente (POI 2). La sua architettura semplice e armoniosa si inserisce perfettamente nel contesto rurale circostante, evocando l’atmosfera autentica dei borghi di un tempo. È un luogo ideale per una breve sosta o per contemplare il dialogo tra spiritualità e paesaggio agricolo.
Pochi metri oltre, lungo via Roma, si erge il Castello di Argine (POI 3), antica struttura fortificata che per secoli ha controllato le vie d’acqua e gli accessi al territorio. Oggi è una delle presenze architettoniche più riconoscibili e affascinanti di Bressana Bottarone, custode della sua storia più remota.
Proseguendo, il percorso imbocca via Primo Maggio e raggiunge il suggestivo viale alberato di Cascina Bella (POI 9), un corridoio verde definito da una lunga fila di pioppelle nere. Questo tratto, tra i più iconici del territorio, accompagna il visitatore verso uno dei luoghi più identitari del paese.
Si arriva così a Cascina Bella (POI 4), luogo natale di Agostino Depretis, più volte Presidente del Consiglio nel periodo postunitario. Un sito altamente simbolico, che intreccia storia politica nazionale e memoria locale.
Poco distante si trova il Monumento in memoria dei cinque martiri bressani (POI 5), dedicato ai giovani partigiani trucidati il 19 gennaio 1945. Un punto carico di significato civile, che ricorda il sacrificio e il coraggio di chi lottò per la libertà.
Il percorso prosegue poi in direzione del moderno Parco della Fornace Del Bò (POI 7), inaugurato nel 2024. Si tratta di un’ampia area verde di circa undici ettari, attrezzata con percorsi, zone di sosta e spazi aperti dedicati alla comunità. Passeggiare nel parco significa entrare in contatto con una natura accogliente e rigenerante.
Al centro del parco si trovano i resti della storica fornace Del Bò (POI 8), testimonianza dell’attività produttiva che per decenni ha fornito laterizi all’intero territorio. I ruderi, recuperati e valorizzati, sono destinati a diventare un fulcro culturale e identitario dell’area.
Lasciato il parco, il percorso ritorna verso il centro abitato costeggiando via Depretis, fino a raggiungere la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (POI 6), principale chiesa del paese. La sua presenza solenne apre idealmente la dimensione religiosa e comunitaria del territorio.
L’anello si chiude nuovamente in piazza Marconi, dove il percorso ha avuto inizio, dopo aver attraversato i luoghi che meglio rappresentano il passato e il presente di Bressana Bottarone: spiritualità, lavoro, natura, storia politica e memoria civile.
Punti di Interesse
Comune di Bressana Bottarone
Chiesa Santa Maria Nascente
Castello di Argine
Viale alberato di Cascina Bella
Cascina Bella – Luogo natale di Agostino Depretis
Monumento in memoria dei cinque martiri bressani
Parco della Fornace del Bò
Resti della Fornace del Bò