Strumenti di accessibilità

Resti della Fornace del Bò

I resti della Fornace del Bò rappresentano una testimonianza importante della storia produttiva di Bressana Bottarone. Un tempo, il paese era noto per la produzione di mattoni e tegole, resa possibile dalla presenza di terreni ricchi di argilla che favorivano lo sviluppo di vere e proprie industrie locali dedicate ai materiali da costruzione.

Per molti anni le fornaci furono una delle principali attività lavorative della comunità. La produzione seguiva un processo tradizionale:

  • l’argilla veniva estratta e lavorata
  • modellata in forme apposite
  • poi cotta in grandi forni a temperature molto elevate

Questo ciclo richiedeva competenze tecniche specifiche e coinvolgeva un’intera filiera, dalla lavorazione alla distribuzione dei materiali finiti, che venivano utilizzati per costruire case, edifici pubblici e infrastrutture in tutto il territorio.

Sebbene oggi l’attività industriale delle fornaci sia cessata, le loro strutture rimaste nel paesaggio rurale mantengono un forte valore simbolico. I resti della Fornace del Bò, in particolare, ricordano l’importanza di questa tradizione artigianale nello sviluppo economico e sociale della comunità.

Accessibilità e fruizione

  • I resti della fornace sono visibili dall’esterno lungo il percorso, senza necessità di accesso alle strutture.
  • L’area circostante presenta un fondo misto, in parte sterrato.
  • Rappresentano una tappa ideale per comprendere come la produzione dei laterizi abbia contribuito alla formazione dell’identità del territorio.