Percorso Naturalistico – Il Po e la Foce del Coppa
Un itinerario immerso nella natura, che segue l’argine del Po offrendo scorci unici sul grande fiume e sulla ricca biodiversità delle sue sponde. Ideale per chi cerca tranquillità e panorami fluviali.
Caratteristiche Tecniche
- Lunghezza: 21,8 km complessivi (andata e ritorno)
- Tempo: -
- Difficoltà: Media
- Fondo: misto urbano, strada bianca, tratti sterrati arginali
Narrazione del percorso
Il Percorso Blu è un itinerario naturalistico che segue gli argini del grande fiume Po, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi del territorio bressanese. È un percorso immersivo che unisce natura, memoria e panorami fluviali in continua trasformazione.
Il viaggio comincia da piazza Marconi, sede del Comune di Bressana Bottarone (POI 1), cuore del paese e punto di partenza di tutti gli itinerari. Qui l’atmosfera urbana introduce gradualmente a un percorso che, passo dopo passo, porterà verso scenari di grande apertura naturalistica.
Lasciato il centro abitato, si raggiunge il primo tratto scenografico dell’itinerario: il viale alberato di Cascina Bella (POI 9). Questa lunga fila di pioppelle nere forma un corridoio verde e ombreggiato, considerato uno dei luoghi più iconici del territorio. È il passaggio simbolico che conduce dal paese al mondo del grande fiume.
Al termine del viale si trova Cascina Bella (POI 4), luogo natale di Agostino Depretis, statista e più volte Presidente del Consiglio dell’Italia postunitaria. Un luogo di grande valore identitario per Bressana Bottarone.
Poco distante, sullo stesso asse viario, si incontra il Monumento in memoria dei cinque martiri bressani (POI 5), dedicato ai partigiani uccisi il 19 gennaio 1945. Una tappa dal forte significato civile, che racconta una pagina importante della storia locale.
Da qui il percorso si dirige verso il fiume e raggiunge il piccolo imbarcadero (POI 11). Questo punto panoramico offre una vista privilegiata sulla distesa del Po, ideale per una sosta contemplativa, per fotografie o semplicemente per ascoltare il fluire dell’acqua.
Proseguendo lungo il tracciato fluviale, si giunge allo scorcio sul fiume Po (POI 10), un vero balcone naturale sul paesaggio del grande fiume: isole di sabbia, vegetazione ripariale e, in alcuni periodi, uccelli acquatici che animano la scena.
Poco oltre si incontra la chiavica (POI 12), manufatto storico legato alla gestione idraulica del territorio golenale. La sua presenza testimonia il rapporto complesso e antico fra l’uomo e il fiume, fatto di difesa, adattamento e utilizzo delle risorse idriche.
Il percorso continua in un tratto caratterizzato da vegetazione spontanea e piccole radure, fino al punto noto come “pappagalli in volo” (POI 15): un’area in cui spesso si osservano gruppi di parrocchetti ormai stabilmente insediati lungo il paesaggio fluviale, facilmente riconoscibili per i colori vivaci e il loro richiamo.
Poco più avanti si costeggia l’agriturismo con animali a Mezzanino (POI 14), una tappa piacevole che offre un ambiente rurale vivace, molto apprezzato soprattutto da famiglie e bambini.
Proseguendo lungo l’argine, l’orizzonte si apre sul celebre Ponte della Becca (POI 13), una delle infrastrutture più riconoscibili della provincia di Pavia. Qui il Ticino si unisce al Po, creando un paesaggio fluviale di grande suggestione. Pur non attraversandolo, il ponte rappresenta un punto di riferimento imprescindibile lungo il percorso.
A questo punto l’itinerario prosegue entrando nel tratto di strada sterrata (POI 17), dove il paesaggio cambia: campi coltivati, filari, siepi campestri e silenzi che annunciano l’avvicinarsi alla piena natura golenale.
È da qui che si raggiunge uno dei punti più affascinanti dell’intero itinerario: la confluenza del torrente Coppa nel Po (POI 16). L’incontro tra le acque più chiare del Coppa e quelle del fiume crea giochi di correnti, forme mutevoli e un habitat ricco di biodiversità, molto apprezzato da fotografi e naturalisti.
Da questo punto il percorso inverte la marcia e ripercorre il tragitto già affrontato, offrendo una nuova prospettiva su paesaggi e dettagli che cambiano con la luce e la vegetazione. Si ritorna verso Cascina Bella, il viale alberato e infine piazza Marconi, dove si conclude l’itinerario naturalistico del Percorso Blu.
È un viaggio che permette di vivere la campagna, il fiume e la memoria locale in un’esperienza armoniosa e autentica.
Punti di Interesse
Comune di Bressana Bottarone
Viale alberato di Cascina Bella
Cascina Bella – Luogo natale di Agostino Depretis
Monumento in memoria dei cinque martiri bressani
Imbarcadero
Scorcio fiume Po
Chiavica
Pappagalli in volo
Agriturismo con animali
Ponte della Becca
Strada sterrata