Strumenti di accessibilità

Parco Palustre

Il Parco Palustre di Lungavilla è un’area naturale protetta che si estende per circa 76 ettari tra i torrenti Coppa e Staffora, nell’Oltrepò Pavese. All’interno del parco si trovano tre laghetti principali, nati dal recupero di antiche cave di argilla e oggi trasformati in un ambiente ricco di acqua, vegetazione e fauna selvatica.

Istituito formalmente nel 1984, è considerato uno dei Parchi Locali “storici” della Lombardia. Un tempo quest’area era fortemente degradata dalle escavazioni per la produzione di laterizi; oggi è un esempio riuscito di riqualificazione ambientale, dove ex cave industriali sono diventate uno spazio di natura, passeggiate e osservazione della biodiversità.

Gli studi condotti negli anni hanno evidenziato un elevato grado di naturalità: il parco ospita numerose specie vegetali e animali, in particolare uccelli acquatici che utilizzano i laghetti e le sponde come area di svernamento, nidificazione e rifugio, soprattutto nel periodo venatorio. Camminando lungo i sentieri o sostando nei punti di osservazione, è possibile avvistare aironi, svassi, anatre selvatiche e altri uccelli tipici degli ambienti umidi.

Oltre ai percorsi naturalistici, il parco offre sentieri sugli argini, punti panoramici e aree di sosta, rendendolo adatto a una fruizione lenta e rispettosa, a piedi o in bicicletta. In alcune zone è praticata anche la pesca sportiva regolamentata, sempre nel rispetto dell’equilibrio ecologico complessivo.

Accessibilità e fruizione

Il Parco Palustre è accessibile da via XX Settembre / SP1 a Lungavilla e dispone di aree di parcheggio e ingressi fruibili anche da persone con mobilità ridotta. Alcuni percorsi e punti di sosta sono facilmente raggiungibili, rendendo l’area adatta a famiglie, scolaresche e visitatori con diverse esigenze.

Per una visita rispettosa dell’ambiente, è importante rimanere sui sentieri segnalati, non disturbare la fauna e seguire le indicazioni del regolamento del parco.